Il "fai-da-te" per migliorare
l'acustica ambientale... |
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Interessa praticamente
a tutti, sia nel settore professionale che più semplicemente ad
appassionati di musica riprodotta ad alto livello. Certo, non è sempre
facile calcolare ed intervenire di conseguenza, i problemi potrebbero
essere molteplici: i costi, il tempo a disposizione, la reali difficoltà
su come cominciare...e per finire, ma non meno importante... una moglie
che odia l'hi-fi (nell'ultimo caso, meglio lasciar perdere), e vivere
serenamente ascoltando il compattone sul mobile della sala con tante
lucine ed immerso in bicchierini e cristallerie varie....
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Come primo passo
bisogna controllare la caratteristica acustica del proprio locale,
procedere poi, se risulta necessario a spostamenti vari o alla messa in
opera di materiali adatti per la correzione acustica dello stesso.
Primo fattore importante è il calcolo di riverberazione (tempo di
riverberazione), parametro estremamente importante nello studio
dell'acustica delle sale da concerto,... la prima persona a fare questi
calcoli fu Sabine nel 1895 per migliorare l'acustica all'interno del Fogg
Art Museum. Molti anni dopo con più accurate misurazioni il tempo di
riverberazione venne definito come il tempo impiegato da un suono, dopo il
suo spegnimento, per decrescere di 60dB (decibel) di livello di intensità.
Grazie a Wallace Clement Sabine oggi conosciamo i coefficienti di
assorbimento di molti materiali diversi.
>> vedi
tabella coefficienti -
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In questo
spazio ci limiteremo a calcolare il tempo di riverberazione in
piccoli-medi ambienti con volume complessivo non superiore a qualche
centinaio di metri cubi. Oggi molti studi di registrazione si realizzano
in ambienti di tipo civile, non progettati per scopi prettamente musicali,
...per gli ambienti di grosse dimensioni il tutto sarebbe più complicato e
assolutamente necessaria la consulenza di esperti in acustica.
Come obiettivo primario è il raggiungimento di un tempo di riverberazione
di 0,3 - 0,5 sec. per piccoli studi di registrazione e un tempo di 0,5 -
0,7 sec. per una sala d'ascolto.
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Attenzione: i
valori del T60 valgono per ambienti con dimensioni già specificate
precedentemente, in modo da mantenersi abbastanza costante con la
frequenza, a volte l'obiettivo non si raggiunge con interventi semplici.
La formula sarà quella classica di Sabine...ossia:
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dove: |
| V = volume
interno dell'ambiente in mcubi |
= coefficiente di assorbimento delle superfici esposte |
| S
= superficie in metri quadri |
| T
in secondi |
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